Facile da riconoscere per il groppone e il sopracciglio bianco, il culbianco è molto comune, durante la bella stagione, nei pascoli d'alta quota.

 

Colle Sià - Vallone del Roc - Biv. Giraudo - Lago Piatta
REGIONE PIEMONTE PROVINCIA TORINO
COMUNE CERESOLE REALE PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
PARTENZA MOIES ARRIVO LAGO PIATTA
TEMPO DI SALITA 4 ore TEMPO DI DISCESA 3.30 ore
GRADO DIFFICOLTÀ E CARTE IGC 1:50.0000 3
DISLIVELLO SALITA 1137 DISLIVELLO DISCESA 1137
SEGNALETICA 542 PUNTI D'APPOGGIO BIVACCO GIRAUDO

DESCRIZIONE ITINERARIO

Poco prima di raggiungere il centro di Ceresole, piegare a destra per la Borgata Moies e percorrere la strada per circa 150 m fino al termine ove è posto un parcheggio. La comoda mulattiera sale con alcuni tornanti, fino ad incontrare dopo circa 10 minuti il bivio da cui parte il sentiero degli Alpini. Si prosegue a destra, superato un piccolo torrente e oltrepassate le baite Truc, Visiret e Reposa, con un lungo traverso che porta fuori dal bosco di larici, si perviene in vista di Cà Bianca (m 1942) che si raggiunge con una ripida salita. L'alpeggio è caratterizzato da una costruzione con la facciata intonacata a calce. A monte delle baite, il sentiero riprende a salire verso l'alpe Prà del Cres (m 2002), volge a sinistra e arriva all'alpe Ramà (m 2019), dopo aver percorso un ripido pendio, si perviene all'alpe Ciaplus (m 2168) tra rocce e massi, talvolta di notevoli dimensioni. Il sentiero gira a destra e, dopo un paio di tornanti, giunge al Col Sià (m 2274). Dall'altro versante del colle si ha una splendida vista su tutta la valle del Roc. La bella mulattiera, a tratti lastricata, lascia a sinistra le baite dei Loserai di Sopra (m 2312) e prosegue in discesa verso i pascoli delle alpi Loserai di Sotto (m 2210), quindi si riprende a salire sul sentiero gradinato, avvicinandosi alla cascata che s'inabissa nella gola del vallone del Roc. In breve si arriva al pian del Broglietto (m 2250), attraversato il torrente che va ha formare la cascata si riprende a salire arrivando in breve a un bivio, si svolta a sinistra verso l'alpe del Broglio (m 2387 - a destra per la casa reale di caccia al Gran Piano), al margine del pianoro dominato dall'alta barriera rocciosa dei Denti del Broglio (a sinistra bivio per il colle della Porta).
Il sentiero quasi in piano prosegue diritto fra prati fino in fondo al pianoro, si riprende a salire su una ripida bastionata pietrosa, quindi volge più dolcemente a sinistra e guadagna il risalto su cui sorge il bivacco Giraudo, non visibile dal basso, ma preannunciato dall'ometto, poco oltre il lago Piatta m 2630.

NOTE E CURIOSITÀ

Base per le salite alla Becca di Monciair, ai Denti del Broglio e al Ciarforon. Viene usato anche come punto d'appoggio per il giro del Gran Paradiso e per la traversata al rifugio Vittorio Emanuele II attraverso i colli della Torre e di Moncorvé.